Palermo, 4 Dicembre 2024
University of Turin
Il telerilevamento è la scienza e l’arte di ottenere informazioni su un oggetto, un’area o un fenomeno attraverso l’analisi dei dati acquisiti da un dispositivo che non è in contatto con l’oggetto, l’area o il fenomeno in esame.
Lillesand et al. (2015)
Il telerilevamento è la pratica di ricavare informazioni sulle superfici terrestri e acquatiche acquisite da una prospettiva dall’alto, utilizzando radiazioni elettromagnetiche in una o più regioni dello spettro elettromagnetico, riflesse o emesse dalla superficie terrestre.
Campbell et al. (2022)
Si misura l’ammontare della radiazione elettromagnetica emessa da un oggetto o un’area geografica, e si estraggono dati ed informazioni utilizzando algoritmi matematici e statistici (software). Funziona in armonia con ad es. cartografia e GIS.
I sensori possono essere utilizzati per ottenere informazioni su un oggetto o sull’estensione di un fenomeno, dopo le appropriate misurazioni e calibrazioni per rendere leggibili i dati.
Alternative:
Utilizzati per moltissime applicazioni:
Punti di forza: 40+ anni di immagini, numerose bande spettrali, disponibilità globale e gratuita, risoluzione sufficiente per analisi a scala regionale, già proiettati in UTM
Punti deboli: problemi tecnici (Landsat 7), risoluzione non ottimale per analisi su piccola scala
Utilizzati per moltissime applicazioni:
Punti di forza: 40+ anni di immagini, numerose bande spettrali, disponibilità globale e gratuita, risoluzione sufficiente per analisi a scala regionale, già proiettati in UTM
Punti deboli: problemi tecnici (Landsat 7), risoluzione non ottimale per analisi su piccola scala
Due principali macro-categorie di applicazioni
Dagli anni ’20 agli anni ’60 il principale mezzo era fotografia aerea (identificazione di siti), principalmente ideata per fini militari
Poidebard (1934) La trace de Rome dans le desert de Syrie: les limes de Trajan à la conquite arabe: recherches aériennes (1925-1932)
Van Liere and Luffray (1954) Nouvelle prospection archeologique dans la Haute Jazireh Syrienne. Les Annales Archeologiques de Syrie 4-5:129-48
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Identificazione di elementi antropici sul territorio (siti e non)
Ricostruzione del paesaggio archeologico (analisi multitemporali e non)
Preparazione per ricognizione sul campo/ricerca in aree non accessibili
Non necessariamente sono attività isolate
[…] landscape archaeology emphasises the broader spatial context, considering human activities across wide area […] to analyse how landscapes were shaped by humans and vice versa, how human societies adapted to the environment. The landscape can be understood as a cultural artefact on its own.
[…] the landscape is not only a physical reality, but also a social and cognitive category. It relates to the known environment and to the means through which such knowledge was maintained. […] In short, landscape is where human lives took place (not houses).
Čučković (2024)
Il paesaggio archeologico è un’entità complessa, caratterizzata da interazioni dinamiche tra uomo e ambiente, in cui non necessariamente l’uno prevale sull’altro.
Utilizzare immagini a più o meno alta risoluzione per identificare:
Controllare, per essere sicuri che stiamo osservando un fenomeno archeologico
Considerare, per evitare interpretazioni errate
Servono sensori che penetrino la superficie, oppure sfruttare la stagionalità
Source: Auld-Thomas et al. (2024)
Satelliti e telerilevamento
Concetti generali del telerilevamento (in inglese):
Articoli di riviste
Manuali di remote sensing
Pubblicazioni generali sull’utilizzo del remote sensing in archeologia
Assemblea Precaria Torino: sites.google.com/view/assembleaprecaria
Andrea Titolo (andrea.titolo@unito.it) - 0000-0002-7322-8634
Presentazione online al qrcode sopra o al seguente link